Scegli il visto corretto in base alle tue esigenze e controlla quali sono i documenti necessari
Attraverso una procedura guidata, sulla base della nazionalità, del Paese di residenza, dei motivi della visita e della durata del soggiorno, saprai se è necessario o meno richiedere un visto d’ingresso per l’Italia.
Nel caso sia necessario richiedere il visto d’ingresso, verranno fornite tutte le informazioni e i moduli necessari alla richiesta.
La presentazione della documentazione richiesta non comporta necessariamente il rilascio del visto.
Al momento dell’ingresso in Italia e nell’area Schengen, anche se in possesso del visto, le Autorità di frontiera sono autorizzate a richiedere nuovamente la dimostrazione dei requisiti previsti per l’ottenimento del visto stesso.
- Adozione
- Affari
- Cure mediche
- Diplomatico
- Gara sportiva
- Investitori
- Invito
- Lavoro autonomo
- Imprenditori
- Liberi professionisti
- Figure societarie
- Spettacolo
- Startup
- Sport
- Dirigenti/lettori universitari/professori universitari/traduttori e interpreti
- Nomadi digitali
- Lavoro subordinato
- Decreto Flussi
- Marittimi
- Sport
- Carta blu
- ITC
- Lavoratori da remoto
- Stagionale
- Missione
- Motivi familiari
- Motivi familiari con NO SUI
- Motivi familiari congiunti cittadini UE
- Motivi religiosi
- Reingresso
- Residenza elettiva
- Ricerca
- Studio
- Studio corso di lingua
- Studio immatricolazione
- Studio Post laurea
- Studio tirocinio
- Studio formazione professionale
- Transito aeroportuale
- Transito
- Trasporto
- Turismo
- Turismo
- Turismo ADS
- Vacanze lavoro
- Volontariato
Dove chiedere un visto
Si segnala che le richieste di visto devono essere presentate tramite l’Agenzia TLSContact che dispone di un centro di raccolta delle domande sia ad Abuja che a Lagos. Gli appuntamenti devono essere prenotati, previa registrazione dell’utente, attraverso il sito internet https://visas-it.tlscontact.com/en-us/country/ng.
BENIN : Si segnala che la competenza alla trattazione delle richieste di visto dei cittadini del Benin diretti in Italia è attualmente in capo all’Ambasciata di Francia a Cotonou, sulla base di un accordo bilaterale di rappresentanza.
Tutte le informazioni generali riguardanti la presentazione delle domande di visto per l’Italia e l’Area Schengen sono disponibili sul sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI)
Quanto costa un visto e come pagare
L’importo da pagare per il visto è legato al “Cambio Consolare Trimestrale” e subisce variazioni all’inizio di ogni trimestre (1 gennaio, 1 marzo, 1 giugno, 1 ottobre).
Per ogni tipo di visto, il pagamento viene effettuato via Bancomat e in valuta Naira.
- Per i Visti Schengen (Tipo “C”):
- Adulti: 90 euro
- Minori di età compresa tra 6 e 12 anni: 45 euro
- Per i Visti Nazionali (Tipo “D”):
- 116 euro
- Per i Visti nazionali per studio (Tipo “D”):
- 50 euro
Casi in cui il visto può essere rimborsato:
- Pagamento effettuato per errore;
- Errore amministrativo;
- Domanda non ancora trattata;
- Impossibilita’ di trattare la domanda
Gratuita’:
L’importo per il visto è esentata per i richiedenti appartenenti a una delle seguenti categorie:
(a) bambini di età inferiore ai sei anni;
(b) alunni, studenti, studenti post-laurea e docenti accompagnatori che effettuano soggiorni per motivi di studio o formazione educativa;
(c) ricercatori provenienti da paesi terzi che viaggiano per svolgere attività di ricerca scientifica, come definito nella Raccomandazione n. 2005/761/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 settembre 2005, volta a facilitare il rilascio da parte degli Stati membri di visti uniformi per soggiorni di breve durata a ricercatori di paesi terzi che viaggiano nella Comunità per svolgere attività di ricerca scientifica;
(d) rappresentanti di organizzazioni senza scopo di lucro di età pari o inferiore a 25 anni che partecipano a seminari, conferenze, eventi sportivi, culturali o educativi organizzati da organizzazioni senza scopo di lucro.
L’importo per il visto può essere esentata per:
(a) bambini di età compresa tra i sei e i dodici anni;
(b) titolari di passaporti diplomatici e di servizio;
(c) partecipanti di età pari o inferiore a 25 anni a seminari, conferenze, eventi sportivi, culturali o educativi organizzati da organizzazioni senza scopo di lucro.